Tixi

Alla scoperta di Vilnius (prima parte)

L’aeroporto di Vilnius era piccolo, quasi raccolto. Appena uscito, ho disseminato gli altri italiani lungo il percorso verso la fermata, che era a due passi. Clima nordico: pochi gradi sopra lo zero e leggera pioggia. Ho preso la linea 3G, puntuale, pagando a bordo. In quaranta minuti mi ha portato

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Spagna, il mio viaggio a Chipiona

Quando ho scelto Chipiona mi attendevo un paese gemello di Sanlúcar de Barrameda, una sorta di eco dell’altra sponda. Invece, ecco la sorpresa: Chipiona non assomiglia a nessuno, se non a sé stessa. Una cittadina vicina al mare in tutta la sua corporeità, in perfetta simbiosi con l’Atlantico, con un

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Un viaggio da Siviglia a Sanlúcar de Barrameda

Non conto più le volte che sono arrivato a Siviglia. Una quindicina, forse di più. Da tempo non è più il punto d’arrivo, ma quello di partenza. Un porto d’approdo che spinge altrove, direzione Oceano. Segno sulla mappa un altro luogo ignoto, insignificante per molti: Sanlúcar de Barrameda. Poche informazioni,

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Villamar, Rovazzi e le feste di paese

Quasi per caso, lungo la provinciale 46, la strada della mia adolescenza, incrocio le luci e le bandierine che addobbano le vie di Villamar.È la festa della Beata Vergine Maria di Itria, e il paese si raccoglie in una piazza.Le lampadine colorate pendono leggere tra le case, la torre della

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Il tramonto a Buggerru

Quando viene sera a Buggerru, il tramonto va cercato con la giusta angolazione. Non basta mettersi davanti al mare e aspettare nonostante siamo sulla costa giusta. Serve un atto di precisione: trovare il punto esatto in cui il sole scende come una fish arancione, infilando il suo bordo luminoso proprio

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Baradili, il Ranch sulla provinciale

Baradili, una notte d’agosto. Lungo la provinciale, dove i fari delle auto sembrano passare solo per sbaglio, il ristorante pizzeria Il Ranch è una lanterna accesa in mezzo al silenzio. Una veranda lunga, coperta da un tetto in legno. Le pareti bianco calce incorniciate d’ocra, le piante in vasi grandi

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Quella volta che scoprii Comfortably Numb (a Zagabria)

Ero solo, in uno dei miei tanti viaggi.Zagabria. Una sera fredda, di quelle che amo, la città alta. Il giorno prima ero a Lubiana. L’Est europeo balcanico, con il suo spettacolo di luci giallognole e gli edifici del socialismo reale, ha un fascino che non riesco mai a spiegare del

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Il baretto di Acquacadda ha chiuso

Il Baretto di Aquacadda ha le serrande abbassate. Il Baretto di Acquacadda, sì, lui, quel piccolo sollievo dopo le curve aspre e infinite della vecchia statale 293 che da Siliqua ti apre gli occhi e la mente al selvaggio Sulcis. Te lo trovavi lì, all’improvviso, appena finita la discesa, come

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Pizzerie di provincia (a Pauli Arbarei)

Grilli fuori, una leggera brezza estiva. Una televisione accesa in lontananza. Nessuno passa. E mi sento un privilegiato.La signora che serve ai tavoli – forse la proprietaria – ha occhiali neri, una maglia a righe verdi e nere, capelli ricci. Le faccio i complimenti per la pizza, la sua gentilezza

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