Posts tagged lezioni

Le 16 lezioni che ho imparato da tanti di voi nel mio 2017

Le persone e le frequentazioni insegnano tanto. Ho voluto semplicemente riportare alcune delle tantissime lezioni che questo anno mi ha offerto.

1. Nulla è eterno: amicizie, amori, città, collaborazioni, case e idee. Preparati sempre a cambiare e a tenere le borse pronte.

2. Vivi il presente, non aver fretta di anticipare i tempi. Tutto arriverà se saprai aspettare.

3. Spesso impariamo dalle persone che meno ci piacciono e dalle cose che disprezziamo.

4. Ogni passione va seguita con amore, coraggio e soprattutto perseveranza. Amo viaggiare, scrivere e fare il dj. Nessuno mi toglierà nulla di questo.

5. I risultati sono frutto del duro lavoro quotidiano, nessuna corsia preferenziale. Quella è gassosa.

6. Non puoi essere simpatico a tutti e tutti avranno sempre qualcosa da rimproverarti (soprattutto i tuoi amici e detrattori). Verrai ferito e colpito anche da chi non ti aspetti, anche senza ragioni, troverai supporto da chi pensavi magari fosse nemico.

7. Non giudicare, cerca sempre di capire. Ti giudicheranno sempre per ogni cosa, rideranno dei tuoi errori, tu vai avanti.

8. Dai un prezzo alto a te stesso e a quel chi fai, ma senza chiuderti alle opportunità.

9. La vita è composta da mille piccole vite. Vivrai e morirai mille altre volte. Ricomincerai da zero altrettante.

10. La parola è un’arma importante, usala con attenzione.

11. La libertà senza regole e limiti è una schifezza.

12. Lascia tracce di cuore ovunque ma non dimenticarti mai chi sei e da dove sei venuto. L’umiltà ti porta lontano.

13. Ringrazia per le cose belle che ti accadono (sono più di quanto pensi) e per le persone che hanno fatto qualcosa per te.

14. Trova una lezione in ogni situazione

15. Spesso abbandonare e perdere è rinascere.

16. Afferma con coraggio ed educazione le tue idee, ma senza paura. Esporsi è un rischio, ti disprezzeranno sempre perché é più facile stare al sicuro.

La lezione della corsa

Sono tornato a casa felice. Ho chiuso la mia Deejayten qui a Milano, la corsa di dieci chilometri organizzata ogni anno da Radio Deejay. Il primo obiettivo era arrivarci e farla, poi magari farla decentemente.

I risultati finali, grazie all’SMS con i tempi che ti arriva grazie al chip montato nella tua pettorina, sono stati davvero lusinghieri: 55 minuti, nella media di 5:30 minuti per il percorso di dieci chilometri. Oltre ogni aspettativa, anche perchè in allenamento stazionavo tra i 5:50 e i 6:10.

Certo, dieci chilometri sono solo un inizio. Mi scusino i veri atleti per tanto entusiasmo. Le distanze sono tante. Almeno il doppio. Se penso che New York è 42 chilometri abbondanti, torno con i piedi per terra.

Lasciatemi godere di questo momento, però.

La corsa è una piccola grande lezione di vita: preparare un obiettivo per mesi, piccolo ma per uno come me (abituato a fare 4/5 chilometri di media) già importante. Soffrire fino alla fine, quando sembra più complicato di quanto credevi allenandoti perchè emergono emozione, tensione e paura. Poi, quando finisci, dopo esserti sfondato con la busta ristoro (tè, barrette, noccioline, grana e tanto altro ben di dio) cronometro alla mano, veder di aver fatto il tempo migliore (5:30/km di media) e pensare già alla prossima.
In fondo ce la puoi fare, se ti alleni e se hai pazienza e non ti arrendi. Così funziona il mondo.

Altre cose che ho imparato in viaggio

Gustandomi una leggerissima zuppa gulash con retrogusto paprika ho pensato a quante cose ho imparato dai viaggi:

Ho imparato a non temere le diversità, ma ad accoglierle e rispettarle come ricchezza.
Ho imparato a portarmi il necessario, gustando la leggerezza.
Ho imparato a capire gli altri e magari un po’ me stesso.
Ho imparato ancora di più a sorridere e ringraziare in ogni attimo e momento.
Ho imparato quanto poco conti altrove chi sei, da dove provieni, che cognome hai, i soldi che hai e come ti vesti.
Ho imparato a conoscere persone nuove, anche solo attaccando bottone senza paura di sbagliare una parola o un accento.
Ho imparato qualche parola in più di altre lingue, qualche frase e qualche accento. E mi è piaciuto notare come sia bello comunicare e capire.
Ho imparato che la storia e la geografia sui libri sono una cosa, ma il vissuto e l’esperienza sono un’altra.
Ho imparato che tanti luoghi comuni su popoli, persone, tradizioni, culture sono le più grosse stupidità che ci portiamo dietro.
Ho imparato a mangiare di tutto, con piacere, senza lamenti, io che schifavo tante cose e che sono italiano.
Ho imparato a non lamentarmi quando i programmi non andavano bene, anzi a vivere senza programmi e accogliere la novità e l’imprevisto.
Ho imparato che si è più soli qualche volta con chi pensi di conoscere che a contatto con chi non conosci.
Ho imparato l’entusiasmo e la voglia di fare di chi è partito con meno possibilità.
Ho imparato che senza almeno una lingua oltre la tua non vai da nessuna parte.
Ho imparato mille usi e costumi, alcuni curiosi alcuni strani, ma chissenefrega.
Ho imparato che non conta il sole o il mare se le persone hanno voglia di fare. Il sole è dentro.
Ho imparato che casa mia sia ovunque, dove ci sia gente che ti accoglie e sorride.
Ho imparato che il mondo non ruota attorno alla mia città e alla mia persona.
Ho imparato che… (Se me ne vengono altre aggiungo).

Ho imparato ad avere sempre voglia di imparare qualcosa, a non accontentarmi ed a vedere che c’è sempre qualcosa, anzi tanto, che non conosco.

(null)