Dopo una bella cena a casa di amici a Monza confermo: la mia casa è dove ci sia qualsiasi persona che mi sorrida, mi accolga e mi offra buon vino. Non importa dove e come. Non importa come si chiami. Non importa quanto sia distante.

Ho superato da tempo il concetto di mia città, mia patria, mia regione. Ci hanno insegnato a stare chiusi dentro casa e non guardare fuori, a stare attenti, a dividerci e non dare confidenza, a giudicare tutto ciò che è diverso e lontano.
Puttanate.

A proposito: prossimo viaggio?