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Se sfotti aspettati lo sfottò (Napoli vs Cagliari)

Ho appena visto il video della tv locale campana dove si sfottono i sardi. Il solito siparietto da weekend calcistico prontamente ripreso da un blog locale (http://www.blogcagliaricalcio1920.net/notizie/video/3200/a-napoli-abbiamo-le-tope-a-cagliari-hanno-le-pecore-la-vergogna-in-diretta-su-la-7-gold-video)

Poi ho letto le reazioni nostrane.

Strana filosofia di tanti miei conterranei: quando diciamo ‘Vesuvio bruciali tutti’ o ‘napoletani colerosi’ scattano applausi e mi piace, quando altri rispondono, con la stessa moneta, che siamo pecore o pastori ce la prendiamo (che poi fosse un’offesa..).

Io la prendo sempre a ridere… Vivete sereni. E non pensate che questo sia senso identitario o attaccamento.
Se sfottete, aspettatevi sempre la risposta (e i napoletani sono maestri nel pianto come nella presa per culo).

Non piangete, grazie.

A Napoli si uccide

Sul caso del ragazzo ucciso a Napoli, è possibile per una volta non fare i tifosi?
Non esistono ragioni o fazioni, solo drammi che ti fan capire in che paese viviamo. Un paese incasinato fino all’orlo.
Un carabiniere giovane messo in trincea che spara “erroneamente” e uccide.
Un ragazzino di 17 anni con un motorino di notte, senza patente, documenti e in compagnia di loschi individui, che forza un posto di blocco.
Come è possibile dire “ben gli sta”? Ma come è possibile ugualmente farne un eroe o attaccare l’Arma quasi che il carabiniere fosse felice? Certe frasi sputate così sono agghiaccianti. I commentatonti (idiozia & tastiera) si sono rimessi in moto.

Chissà chi ha mandato quel giovane carabiniere allo sbaraglio, chissà chi lo ha addestrato, chissà se fosse adatto a quel ruolo. Chissà anche chi ha permesso che quel ragazzo invece di coltivare sogni che a 17 anni devono far parte di una vita si mettesse nei guai.
Ambienti dove nasci e vivi, e a Napoli la camorra conta più dello Stato, dove è purtroppo più facile entrare in giri pericolosi che starne fuori.
Zone franche di un paese che vuol far la morale a India, migranti e mondo musulmano e si ritrova poi con le sue piccolezze.
Ma per noi sembra sempre tutto semplice: sventoli la bandierina, indossi una sciarpetta e decidi a chi dare ragione.

Ogni volta.