Le previsioni hanno fatto ancora cilecca: weekend con sole, poche nuvole e pioggia quasi inesistente. Il mio amico Meury Monsanto Gelly dice che sia tutto per colpa delle scie chimiche che mandano in tilt le previsioni. Meury è un mito: sarebbe capace di mettere in discussione qualsiasi fatto di cronaca e politica trovandomi tesi suggestive e antagoniste. Spesso lo cazzio perché è (troppo) arrabbiato col mondo: un po’ come me, ma lo comprendo.E serve anche lui per rendere questo mondo meno noioso.

Smaltiti dunque i postumi della serata alla discoteca Fuoriluna di Chia (tra l’altro con questo locale ho praticamente mixato in tutte le disco del sud Sardegna, piccolo dato statistico autocelebrativo), una doccia ha lavato via stanchezza e gel e ha dato po’ di ordine nei programmi e nelle idee.

Avevo tanto lavoro arretrato anche oggi, ma ho trovato a fine serata un po’ di tempo per aggiornarvi sulla mia vita e per fare un salto al Sesto Senso.

Molti mi chiedono perché nel weekend frequenti poco la nostra bella spiaggia del Poetto. Niente Poetto nei periodi affollati. Niente spostamenti, niente code, niente traffico, niente stress. Non ne ho voglia e se proprio devo andare, voglio godermela nei momenti più tranquilli e meno popolati anche perché non è mistero che con l’affollamento la percentuale di gaggi e cafoni nostrani sia altissima e renda il posto invivibile. Mi bastano già i vicini che mi han svegliato alle 8 con urla e spostamenti vari…tradizione domenicale.

Con Crastulo, come sapete, è partito Scontu.it, una nuova iniziativa che vi permette di risparmiare sulle offerte lastminute di beni e servizi (una cena in risto, un trattamento bellezza, per farvi un esempio), ma la notizia della settimana è certamente il mio ritorno al Basilea calcio a 5, società per cui allenai ben 5 anni fa.

Ritorno che ha sorpreso tantissimi. Invece la vita è fatta di molti eterni ritorni, di strade che si dividono e poi si ritrovano quando meno te lo aspetti.

La teoria dell’eterno ritorno – Nietzsche docet – mi ha sempre colpito. Wikipedia dice che qualsiasi cosa “rinasce e rimuore in base a cicli temporali fissati e necessari, ripetendo eternamente un certo corso e rimanendo sempre se stesso”. Quindi nella vita tutto torna, tutto può riaccadere secondo un ordine di accadimento.

Tornando ai nostri fatti terreni, tanta acqua è passata sotto i ponti in questi anni, un’esperienza alle spalle con la voglia di fare qualcosa di bello per chi verrà a giocare da noi.

Mercoledì primo atto al Palaconi faremo il primo stage con i nati dal 93 al 96. Cominciamo a formare la squadra juniores.

Sarà un anno importante dal punto di vista calcettistico: mettere assieme uno staff così è cosa rara. Una società che ha investito tanto e bene nei giovani, un mister d’eccellenza con Diego Podda e il sottoscritto come scommessa. Abbiamo un progetto importante, che vuol migliorare ancora di più l’eccellente lavoro della società biancoblu in questi anni: fare un settore giovanile dove i ragazzi abbiano le stesse “attenzioni” delle prime squadre, cosa che altrove non accade (e lo abbiamo visto). Credo che destinazione migliore non si potesse trovare.

Personalmente avvicinarmi a una realtà così importante e avere questo doppio ruolo organizzativo (responsabile del settore giovanile) e tecnico (secondo nella prima squadra di B nazionale e nelle giovanili) è motivo d’orgoglio ma anche di consapevolezza che c’è tanto da fare e imparare. Mettiamoci in gioco, allora…

Oggi ho scritto uno stato molto apprezzato in cui riflettevo sul fatto che la vita è sempre fatta di scelte. Se ci pensate bene ne facciamo tantissime, in ogni momento del giorno. Scegliamo che canale guardare, con chi uscire, dove andare, come spendere i soldi. Il discorso è non aver paura di farle. Ogni scelta ha sempre pro e contro. Non esiste soluzione perfetta e sicura. Meglio fare un passo avanti che rimanere sempre nell’attesa che qualcosa di positivo e conveniente accada. Ecco perché voglio restare allenato e fare sempre scelte, piccole o grandi che siano…Scommesse che magari andranno anche bene o che mi permetteranno di avere più esperienza.

 

p.s. questa nota è durata quasi 12 ore. Pensata e appuntata di primo mattino, si è evoluta a fine serata, mentre riordino la scrivania e comincio a pensare a domattina.

Buonanotte a tutti.

 

 

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