
Gabriele. Una chitarra, un destino, una canzone e tante vite di mezzo.
Lanusei, domenica sera, il cielo sa di stelle e Ogliastra profonda. L’aria è fresca e ristoratrice.Il concerto di Vinicio Capossela sta per finire. All’improvviso, sul palco viene chiamato un ragazzo di dodici anni. Ha un cappello nero e imbraccia una chitarra: si chiama Gabriele.Mi segno questo inatteso ospite tra gli