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Non sono Charlie (e vi dico perché)

Non compro Charlie Hebdo.
Non sono Charlie, anche se è stata una tragedia immensa.
Ma non sono nemmeno per i terroristi.
Non sono per quelli che hanno portato a tutto questo, e magari dicono oggi di essere Charlie.
Non sono per chi specula, chi urla parole di fuoco e gioca sul dolore e la paura.
Sono per la libertà di espressione, ma non per l’offesa e l’insulto.
Sono per la non violenza. Sono per il rispetto delle regole.
Sono per il rispetto dei credi religiosi e la tolleranza.

Sono per l’uomo, sempre, prima di tutto.
E chi attenta l’uomo, con le bombe, con la penna, con le parole, con la religione, con la politica, non avrà mai il mio appoggio.

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Tu non sei Charlie, renditene conto

… tutto questo amore per la libertà non l’ho mai visto, né a destra né a sinistra. Non l’ho mai vista su fb, nelle scuole, nelle università, nei tanti mondi che frequento.

Prova a ironizzare, criticare, discutere qualche idea, gruppo o personaggio forte, vedrai che ti succede. Prova a dire qualcosa fuori dalle righe, ad esprimere un parere forte contro, ad irridere un potente.

Prova a criticare Berlusconi, Renzi o Grillo, Salvini o la Meloni, qualche giornalista, showman o assessore, squadra di calcio o cricca e arrivano in soccorso i loro servi ad attaccarti e insultarti. Prova a ricordare quanti giornali chiusi, trasmissioni, personaggi e fatti messi a tacere. Provo a ricordare qualche reazione quando ironizzo su mode e abitudini di Cagliari (e sto parlando di queste cosucce, pensa…!).

Non sappiamo nemmeno cosa sia la libertà di pensiero, ecco.
La scimmiottiamo perché fa moda oggi sentirsi così. E lo si nota dalla rabbia con cui leggi tante reazioni e commenti a pensieri liberi, campioni dell’assolutismo del pensiero e ragione. Roba da medioevo. Fosse per loro non dovresti esistere. Bambini cresciuti che sbattono ancora i pugni urlando “ho ragione io e tu no!”.
Vivo in un paese di una arretratezza allarmante, sia a livello politico sia nella cultura generale. Ma alla gente sta bene così.
E mi fa ridere oggi vedere paladini della libertà che se avessero armi in mano ammazzerebbero qualsiasi pensiero contrario al loro.