Ieri ho finalmente riutilizzato la mia bella bici. Erano circa vent’anni che non ci andavo. Comprata mi pare nel lontano 1992, con dei colori a dir poco trash (giallo, verde, arancione), cambio shimano (ricordate il tormentone?), costava un botto e la acquistai con l’idea di passarci mezza vita a 16 anni. Ma qualche mese dopo arrivò il motorino… Ha una coppia di pedali con l’attacco che mi fanno una paura bestiale e non mi dà per nulla l’idea di essere perfetta… però svolge il suo compito: trasportarmi senza chiedere nulla se non un po’ di sforzo.

Non sono riuscito a gonfiare al massimo la ruota davanti: ho scoperto che non tutte le pompette sono universali. Così che quella che ho comprato non serve a niente! Nei cambi marcia sopraggiungono rumori poco rassicuranti….Ma ci si accontenta: è l’unica che avevo a disposizione per andare al mare. Ah giusto, non vi ho detto che la mia nuova casa dista un chilometrino dal litorale. Un’opportunità golosissima da sfruttare. E allora bisogna farlo: ieri il tragitto è stato Quartu-Bussola-Lido del Carabiniere-Marino e al ritorno sosta in spiaggia (una spiaggia quasi deserta) per godermi gli ultimi raggi del sole per poi tornare a casa e prepararmi per il sabato discotecaro tra Sesto Senso e Smaila’s.

Le serate stanno andando bene e non ho neanche voglia di scriverlo in stati magnificenti e con uso sproporzionato di aggettivi e paragoni: lasciamoli ad altri… Chi c’è sa.

La mia casa, intanto sta prendendo forma. Avant’ieri i lavori alle finestre, ora un po’ di ordine e tutto l’occorrente per la sopravvivenza. Pare abbia azzeccato la zona: se si esclude un sassofonista un po’ triste, qualche immancabile patito del reggaetonchia qui è calma piatta e clima perfetto. Mai scelta poteva essere migliore! Senza parlare dell’opzione mare di cui vi parlavo…

Oggi giornata relax, la sera si vedrà un po’ di spiaggia e poi il dj set al Sesto Senso sul Belvedere d Monte Urpinu. A proposito: siete dei nostri? Si entra pure gratis, il che non è da poco in tempi come questi dove tutto sta costando inesorabilmente tanto.

Due risposte velocissime.

Il concerto di Solveig (per le decine di persone che me l’hanno chiesto) è stato spostato a Pula. Mi metto nei panni di chi ha atteso che fosse al Poetto e deve organizzarsi passaggi e corriere, ad ognuno le riflessioni del caso. Considerazione generale senza riferimenti a fatti e persone: non bisogna stupirsi se la gente va sempre meno in giro e si fida poco di certi figuri che si spacciano per p.r. ma forse a malapena riescono ad essere dei bigliettai. Ma è un’altra storia. A Cagliari il mondo gira alla rovescia, io e tanti altri ce ne accorgiamo, non perché siamo più fighi e svegli, per carità, siamo solo ingranaggi di un sistema povero e autoreferenziale (di che, poi?) ma perché obiettivamente certe situazioni dovrebbero essere l’eccezionalità, non la regola e perché non ci sono scuse sul fatto che la nostra arretratezza culturale e organizzativa d’estate si faccia sentire.

Per chiunque volesse il mio ultimo cd megamix (che, per l’occasione ho chiamato Estatixi 2011), basterà una mail su facebook e lo riceverà comodamente!

Questa settimana vi aspetto sicuramente stasera al Sesto Senso e il 10 alla Rari Nantes per un “piscina party”. Poi il sabato (e non solo) allo Smaila’s.

 

Nota gossip finale. Ho aggiunto al mio campionario di donne conosciute tre tipologie: quella ossessionante, quella fantasmatica e quella trash. Ho avuto modo di studiarne usi e costumi.

Mi manca ultimamente quella normale. Forse anch’io non sono propriamente normale.

Ma, nel caso, potrei pure riniziare ad innamorarmi….prospettiva che non mi dispiacerebbe.

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