Mentre mi sveglio salutando questo nuovo anno e decennio, eccomi qui, ancora, a scrivere queste poche frasi nel mio spazio di facebook, lasciandole all’infinito, e celebrando, anche in questo modo, la fine di un anno o, se volete di un decennio.L’ultimo anno è passato senza che io mettessi freni al mio pensare, al mio essere ed al mio agire. Per conseguenza ho perso degli affetti, ne ho guadagnati altri, ho abbandonato dei sogni, altri sono arrivati, sono forse ancora un po’ cambiato.
E questa libertà assoluta, con tutti i suoi pro e contro, mi ha portato a realizzare tutta una serie di cose che prima – quando tentavo di essere perfetto per tutti – mi passavano davanti agli occhi. Ma tante altre cose sono forse sfuggite di mano e meritano attenzione, anche tante persone che forse ho abbandonato troppo presto, preso dall’attenzione per le mie solite passioni.

La vita è una, è breve. Per questo la si deve prendere senza troppi patemi o simili. Ci si deve attaccare ad una persona sola, una soltanto, a costo di morire di dolore – o di felicità. Questo si chiama l’amore, quello che forse sto trovando o cercando, o forse ho trovato.

Difficile spiegarlo.
I migliori amici o amiche non esistono.
Per contro, esistono le persone che camminano con te per un certo periodo della tua vita, più o meno lungo che sia. Penso sia più sincero e realista dire questo che parlare di grandi ed eterni valori. Poi il caso, le strade, le abitudini, le idee cambiano.

Le persone raramente cambiano, ma quando lo fanno non tornano più come prima. Si può piangere, supplicare, ma quando il vecchio te stesso ha lasciato il posto ad un nuovo nato, è stato sotterrato sotto metri di terra – o disperso nell’aria in cenere, ognuno a modo suo – e di certo non tornerà. La vita è evoluzione continua.

Si sente sempre che manca qualcosa nella vita, sempre. Non ho idea di cosa si tratti, non si chiama amore, non si chiama in nessun modo. Non viene da fuori, non ti viene donato dalle persone.
Sei tu e basta nei momenti in cui sei in un imbuto cosmico, di ripensamento e riflessione, di sfida col mondo.
E probabilmente nessuno lo trova mai, quel qualcosa capace di riempire il vuoto, o magari arriva da solo, semplicemente vivendo la vita con onestà e passione, con la massima apertura mentale nei confronti di situazioni e persone che si affacciano.

Ho capito che nella vita l’importante è fare quello che si ama, vivere, andare avanti, mettendo in conto che ogni decisione ferisce sempre qualcuno e che non si può essere “buoni per tutti”.

Soprattutto piantarla di voler dimostrare qualcosa a qualcuno, piantarla di essere ciò che non si è per accondiscendere tutti e non sentirsi in difetto. Dare sempre senza aspettare indietro qualcosa. Seminare bene per poi raccogliere. Vivere i propri sogni intensamente coltivandoli e sacrificando sempre un po’ di se stessi per raggiungerli, anche se sembrano difficili e lontani.
Si è sempre in difetto – o viceversa – la bilancia non è mai equilibrata.

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