Tixi

Meditazioni

Una meditazione davanti al vulcano Tindaya a Fuerteventura mi ha fatto ricordare una riflessione che faccio spesso, quando riceviamo qualche commento velenoso da colleghi o amici (o quando sappiamo che ci osteggiano o fanno qualcosa contro di noi colpendo le nostre passioni e sensibilità).

Bisogna riconoscere che stiamo affrontando una persona che soffre.
E di persone che soffrono ne vediamo, irrisolte e in preda alla poca consapevolezza. In fondo il nostro tempo è fatto uomini e donne disorientate che anziché guardare il proprio cammino e il talento, anziché unirsi, perdono energia sugli altri provocando altro dolore.

“Vai avanti”, mi dico.
Non sei una vittima.
Mostra compassione per loro.
Guardali riconoscendo la difficoltà di vivere e provando di non alimentare quello stesso ego che porta loro a certi gesti.
Occupati del tuo segmento.
Progetta, crea, avanza, sforzati, vinci e perdi.
Alcune volte sei brillante, altre ridicolo.
La tua vita non dipende da alti e bassi.
Fai quello che fai, sei quello che sei, a prescindere.
Esercita quel che sai fare con i tuoi piccoli mezzi cercando di ridurre al minimo il peso.
“Passavamo sulla terra leggeri” scriveva Sergio Atzeni.
Esercita il non attaccamento.
Esercita la pace e la perseveranza.
Medita anche per loro.