Mi piace raccontare piccoli e grandi sogni in giro per l’Isola. Qui i sogni parlano di musica, giovani, territorio.

Li avete incrociati sul web, con le maglie colore giallo, il carico di musica e le coreografie. Non sono come tutti, loro sono speciali, particolari. Sono la SeuinStreet Band, giovane e dinamica band musicale, nata dalla Associazione culturale Banda Musicale Gioacchino Rossini di Seui, paese immerso nella Barbagia di Seulo, a un’ora e mezzo di auto da Cagliari, che si sta facendo conoscere in giro per la Sardegna.

Come sono nati? Nel corso degli ultimi anni, durante la sagra di Su Prugadoriu a Seui si sono esibite numerose street band italiane, e proprio nell’edizione del 2018, il centro storico del paese è stato animato dai  Funk Off, la street band più famosa d’Europa. Sono stati loro, insieme alla Large Street Band, a ispirare questo genere di musica.

Perché non provare? Questa è la domanda che ha fatto il vicepresidente dell’Associazione Stefano Gaviano, giovane di Seui, attivissimo sul campo musicale e non solo: “La band è composta da circa 35 strumentisti, perlopiù giovanissimi e uniti dalla passione per le sette note. Siamo una band da strada che abbina alla musica delle coreografie di forte impatto scenico”.

Che cosa ha di particolare e perché la SeuinStreet Band mi incuriosisce? Innanzitutto il numero dei suonatori. Nessuna Street Band sarda può contare delle file così numerose “e – aggiunge Stefano – non conosco nemmeno affinità in questo senso con altre band da strada anche nel contesto nazionale. Un’altra grande caratteristica è sicuramente l’età media della stessa, 15 anni, con un minimo di 9 ed un massimo di 72 a sparigliare un po’ le carte”.

Un’età che mischia esperienza a frivolezza adolescenziale. Un’età che crea una miscela divertente, partita pochi mesi fa per Pasquetta a Castelsardo: “Ci son voluti un paio di mesi di studio intenso ma la voglia e l’energia che ci hanno trasmesso i nostri maestri, Adriano Sarais, il direttore della Band, e Francesco Oppes, docente di percussioni, ci hanno permesso di bruciare le tappe ed aver in pochi mesi una buona collezione di esibizioni in tutta la Sardegna.

Stefano non nasconde l’entusiasmo di chi si sente uno dei motori dell’idea: “La nostra forza però è sicuramente la coesione del gruppo, siamo tutti amici e ci incontriamo ogni giorno per suonare,progettare attività o semplicemente per stare assieme. Una coesione che si vede e si sente durante le esibizioni, siamo una sola cosa, ed questo è senza dubbio la carta vincente”. Poi c’è Seui, un paese che vuol rompere l’isolamento con iniziative, idee e un senso comunitario come pochi: “Viviamo in un paese molto attivo, soprattutto a livello musicale. Seui a mio avviso è da Guinness dei Primati, c’è un alfabetizzazione musicale molto alta, la nostra associazione conta 100 soci e per un paese di 1300 anime non è per niente male, son numeri che realtà molto molto più grosse della nostra si sognano!”.

C’è Seuinmusica, il festival jazz che ogni anno a luglio anima il nostro centro storico e che lo ha riempito di immagini che evocano artisti musicali. “Un grande sogno – spiega Stefano – è quello di fare di Seui il paese della musica. Le carte in regola ci sono, ora tocca a noi provare a trasformare il sogno in realtà”. Che si muove giorno dopo giorno: “Con la SeuinStreet Band non ci fermiamo un attimo, la nostra sede è aperta mattina e sera e tutti i giorni e lavoriamo sodo perché i progetti son davvero tanti”. Eccoli:  una MasterClass con il M. Dario Cecchini dei Funk Off, e contiamo presto di ripetere l’esperienza. Poi c’è l’appuntamento del 25 Settembre a Cagliari che “sarà un ottima vetrina per noi nonché un grande onore poter aprire ufficialmente uno dei festival di musica più importanti al livello regionale, Forma e Poesia nel Jazz. “Stiamo lavorando duramente e avremo un sacco di sorprese per chi vorrà venire a sentirci, cerchiamo sempre di prepararci al meglio per ogni esibizione e fino ad ora è sempre andata meglio delle migliori aspettative, speriamo di continuare di questo passo e che la voglia di divertici, la passione, l’energia e la costanza non scemino mai”.

Ultima news: qualche giorno fa la Band è stata negli studi RAI per una bella intervista nel programma Piciocus de crobi che andrà in onda Mercoledi 18 Settembre alle 12:00 su Radio RAI 1.

Come tenersi in contatto con la SeuinStreet Band? Sono attive le pagine social Facebook ed Instagram “SeuinStreet Band”.

 

 

 

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