È vero, la serie A era quasi la nostra casa, ma non dimentico che le più belle emozioni le abbiamo vissute nelle promozioni, i nostri scudetti recenti. L’orecchio sulla radio e l’occhio alla classifica, il fischio finale, la gioia prima allo stadio e poi in strada.

Cagliari colorata e in festa. I clacson e le bandiere. I grandi e i giovani. I caroselli, piazza Yenne e Carlo Felice colorato.

Forse l’unico momento in cui davvero ci si sente un unico popolo, lontano dalle preoccupazioni, un unico cuore che batte.
(Pagine di un rinnovato amore).

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