Nuove coscienze copia incolla

È straordinario come ogni frase, link o bufala possa attrarre acriticamente la massa e diventare tormentone.

Siamo su facebook, dove ogni settimana si scatena una frase, un leit motive, una notizia. Troppo dura verificarne la fonte e quindi tutti la postano. Si crea uno strano effetto domino.

Ieri tanti dichiaravano “guerra” allo stato mettendo in bacheca questo messaggio:

INVECE DI LAMENTARVI SEMPRE PER UN CAZZO VOLETE DICHIARARE GUERRA ALLO STATO? COMINCIAMO A NON GIOCARE PIU’ A SUPERENALOTTO, LOTTERIE, SCOMMESSE, GIOCHI VARI E SMETTIAMO DI GUARDARE LE PARTITE DI CALCIO. A COMINCIARE DALLE PROSSIME ESTRAZIONI E CONCORSI. CHIUDETE I CONTI CORRENTI BANCARI, RITIRATE I VOSTRI SOLDI E BUTTATE VIA LE CARTE DI CREDITO, PER UN MESE, IL CARBURANTE COMPRIAMOLO TUTTI DALLA

STESSA…COMPAGNIA PETROLIFERA, POI UN ALTRO MESE SOLO DA UN ‘ ALTRA……. VEDRETE COME
LE COMPAGNIE, CHE SI RITROVANO PER UN MESE SENZA CLIENTI, ABBASSERANNO I PREZZI! ANDIAMO A FARE LA SPESA DAI PICCOLI COMMERCIANTI, ELIMINIAMO PER UN MESE I GRANDI MAGAZZINI, SVUOTIAMOLI, SCOMMETTIAMO CHE ABBASSERANNO I PREZZI? VOGLIONO LA GUERRA? TUTTI INSIEME LA POSSIAMO FARE SENZA VIOLENZA, SOLO UNITI SI PUO’ VINCERE. FATELA GIRARE… QUESTA SI CHIAMA RIVOLUZIONE PACIFICA CI VORREBBE PIU’ DEL 50% DELLA POPOLAZIONE PER ATTUARLA… PER QUESTO DEVE VENIRE PRIMA L’INFORMAZIONE….ALLORA COPIA E INCOLLA.

Magari gli stessi un attimo prima avevano finito di compilare la schedina per sabao o si chiedevano se lo stadio di Quartu fosse aperto nel prossimo weekend.

Ho fatto poi un auto-sondaggio: quanto sto combattendo lo stato secondo questa “dichiarazione”?

1) non ho mai giocato la schedina né scommesso

2) non guardo il campionato, non ho più abbonamenti a sky o mediaset

3) compro sempre il carburante alla q8

4) compro una volta al mese nel discount, di solito nei piccoli negozi
Ma ho un conto corrente. Quindi posso dire che per 4/5 sto combattendo lo stato? Sono orgoglioso, orgogliosissimo di me stesso. A questi giochi non ci credo, ma se proprio dobbiamo misurarci la mia piccola parte la faccio… eccome se la faccio!
Passata la sbornia della guerra allo stato e tutto il “sangue” che è scorso, da ieri tutti copiano e incollano un altro stato:
IL MINISTRO DEGLI INTERNI HA CHIESTO ( E OTTENUTO) L’ACCESSO AI PROFILI FB. HO VISTO QUANTO SEGUE E HO DECISO DI FARE COPIA-INCOLLA SULLA MIA PAGINA.Dichiaro quanto segue: Qualsiasi persona o ente o agente o agenzia di qualsiasi GENERE , struttura governativa o privata, NON HANNO IL mio permesso (tranne su richiesta esplicita e con consenso mio personale) di utilizzare informazioni sul mio profi

lo, o qualsiasi parte del suo contenuto compaia nel presente, compreso ma non limitato alle mie foto, o commenti sulle mie foto o qualsiasi ARGOMENTO pubblicata nel mio profilo o diario. Sono informato che a tali strutture è strettamente proibito divulgare, copiare, distribuire, diffondere o raccogliere informazioni o intraprendere qualsiasi altra azione riguardante o contro di me tramite questo profilo e il contenuto dello stesso. Divieti precedenti si applicano anche ai dipendenti, stagisti, agenti o qualsiasi personale sotto la direzione o il controllo di dette entità. Il contenuto di questo profilo è privato e le informazioni in esso contenute sono riservate al circolo di persone alle quali esso è destinato. La violazione della mia privacy è punita dalla legge.
CC – 1 – 308 -1-103. Facebook è ora un’entità quotata in borsa PERTANTO RESA PUBBLICA AZIENDA QUINDI SOTTOPOSTA AD OBBLIGO DELLA LEGGE SULLA PRIVACY.
Siete tutti vivamente consigliati di pubblicare un bando tipo questo, o se preferite, copiare e incollare direttamente questa versione. Non pubblicare tale dichiarazione almeno una volta, permette indirettamente l’uso di oggetti quali immagini e informazioni contenuti nei vostri aggiornamenti di stato pubblici.
Non mi risulta che questa dischiarazione serva a qualcosa, visto che la nostra privacy è messa a dura prova sia dall’invasività della società e dei sistemi di controllo, sia da noi stessi che su facebook (io per primo) postiamo cosa facciamo, dove andiamo, le nostre idee e i nostri pensieri. Senza pensare che parlano di privacy anche quelli e quelle che non si curano nemmeno di nascondere culi e tette o foto dell’ultima sbornia dai propri album.
Questa dichiarazione solenne servirebbe a tutelarci? Una bufala colossale. E poi perchè dovrei tutelare le mie idee e il mio credo? Da chi e da cosa? Se vogliono perseguirmi lo fanno con o senza facebook. Preferisco che tutti sappiano come la penso, facciano quel che facciano.
Poi c’è chi (tanti…) non ha nessuna idea in testa: cosa cerca di tutelare? Il nulla?

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