Mamma si dimentica la figlia in auto. La figlia muore. Si può anche oggi essere colpevolisti?
Viviamo nella società della distrazione e dell’impegno continuo e forsennato, facile additare colpevoli. La paura di perdere qualcosa, impegni, lavoro e scadenze, ci rende vulnerabili in ogni attimo. Di chi sarebbe la colpa? Le persone sono vittime o colpevoli?
Questa tragedia e altre, frutto di distrazioni, può (purtroppo) accadere. E non ci sono tante soluzioni. Si chiama fatalità e colpisce tutti.
Dolore per la bimba e pietà per la madre e per il peso che porterà nella vita.

Condividi